4 consigli di marketing che ho dato a un solopreneur

consigli di marketing - ivan cominelli

Ieri mi sono trovato in call con un solopreneur che ha lanciato il suo business da qualche mese ed era in cerca di consigli di marketing.

Mi ha raccontato delle sue difficoltà attuali, sia in ambito marketing, sia nel saper come scegliere cosa fare e a quali fornitori affidarsi.

Io gli ho dato qualche consiglio su come muoversi, e su quelle che secondo me sono le priorità. 

Tra tutte, ecco le 4 che secondo me sono più importanti, e che – spero per lui – abbiano fatto presa:

Consigli di marketing #1: devi conoscere almeno le basi del marketing a risposta diretta

Se non le sai, come puoi delegare il marketing?

Come puoi apprezzare il valore di quello che un professionista fa per te?

Semplicemente, non puoi.

E quindi rischi di diventare l’ennesima “marketing victim” di agenzie truffaldine e consulenti stregoni, e bruciare soldi in attività inutili.

Una volta che hai le basi, puoi pensare a una strategia, e produrre contenuti di conseguenza.

Io lo so che si avvia una libera professione o un’attività perché si è forti in una determinata area. Ma qualsiasi cosa tu faccia, le capacità e la passione non sono più sufficienti per avere successo.

Se vuoi ricavare soddisfazioni economiche, devi saperti vendere.

E per saperti vendere, devi conoscere i principi del marketing e della vendita

Consigli di marketing #2: Se sei da solo e hai poche risorse, devi mettere in leva il tuo tempo. 

Il che significa farti i contenuti da solo/a.

Lo so che a cercare trovi anche il cuggino o “il ragazzo/a/e/i/ü che ti segue i social a 200€ al mese”… 

Ma onestamente, con quella cifra cosa pensi di ottenere?

Come diceva David Ogilvy:

if you want monkeys, pay peanuts“. 

Poi, pagare per avere contenuti senza una loro coerenza e strategia è solo uno spreco di grana.

So benissimo che è difficile creare contenuti se non l’hai mai fatto, ma è qualcosa che più lo fai, più diventa facile, come andare a correre.

E mettersi lì a farli tu ti darà più polso sulla cosa quando vorrai esternalizzare i contenuti a un professionista (vedi punto 1). 

Consigli di marketing #3: Devi metterci la faccia.

Quando mi ha detto che un collega gli ha detto “per favore, evita di metterci la faccia”, mi è quasi caduta la mascella.

Probabilmente, è il consiglio più cretino di sempre da dare a un solopreneur, perché le persone si fidano delle altre persone, non di aziende senza volto. 

Se vuoi che le persone comprino da te, devono prima fidarsi di te.

E la strada più veloce per trovare persone che si fidino di te è mostrare loro chi sei, con tutti i tuoi pregi e difetti.

Anche questo è qualcosa che si fa creando i propri contenuti in prima persona, e ponendo le basi per una brand voice definita e coerente.

Dato che questo imprenditore usa tanto Instagram, gli ho consigliato di iniziare a metterci la faccia tramite i reels.

I reels hanno il vantaggio di essere contenuti brevi, e se non stai lì a ossessionarti col montaggio, lì puoi creare in pochi minuti.

Inoltre, sono un formato ottimo per farti conoscere, perché a differenza di post e stories, possono essere visti anche da chi non ti segue.

Consigli di marketing #4: Sposta tutti i tuoi investimenti dalla sponsorizzazione dei post alla lead generation…

… e inizia a mandare mail con offerte almeno una volta alla settimana.

(idealmente anche 3-5 volte.)

Non fraintendermi: sono d’accordo che i social sono strumenti ottimi per raggiungere nuovo pubblico.

Però, sono pessimi per mantenere il contatto.

Motivo?

I post organici li vedono 4 gatti: se vuoi che li vedano altre persone devi pagare il pizzo a Meta.

Ma anche così, non hai la garanzia che li vedano le stesse persone, e comunque vada sei sempre a un colpetto di pollice da un meme o da un video di gattini carini che fanno cose carine

Con la mail invece puoi arrivare regolarmente in casa di quasi tutti i tuoi contatti, e lì di meme e gattini ce n’è decisamente meno.

Inoltre, come dico sempre, sui social sei sempre ospite in casa d’altri.

Se oggi Mark è contento di ricoprirti di lussuriose carezze nel suo bel lettone rosa, non è assolutamente detto che continuerà a esserlo anche domani.

E se pubblichi il post sbagliato, o ti hackerano l’account, se hai solo i social come canale è come svenire con le chiappe al vento nella via più malfamata di una grande città.

Tornando al discorso lead generation, anche il sito, che ora è un e-commerce basicissimo, dovrebbe diventare una macchina cattura contatti.

Avere un modulo per raccogliere l’email e/o (perché no?) il numero di telefono, e un’offerta strutturata in modo da portare le persone nel tuo mondo.

BONUS: Due libri che non possono mancare

Durante la chiacchierata, ho consigliato a questo imprenditore la lettura di due libri in particolare.

Due testi che secondo me sono ottimi per comprendere il mondo del marketing, e iniziare fin da subito col piede giusto.

Sono entrambi in inglese, e vengono da due personaggi piuttosto famosi, ma molto diversi tra loro.

Sai indovinare quali sono?

Ti do tempo per pensarci, non sbirciare…

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Fatto?

Bene. 

I libri sono “Sell Like Crazy” di Sabri Suby e “No B.S. Direct Marketing” di Dan Kennedy.

Al di là della patetica fake scarcity nella pagina di vendita, e nello stalking assassino che Sabri ti farà sui social col suo retargeting, il suo libro è una guida completa su come creare un business efficace:

  • l’approccio mentale dell’imprenditore di successo
  • come costruire un funnel di vendita
  • come condurre una trattativa efficace
  • come utilizzare le principali piattaforme di online marketing, e molto altro.

Il secondo è una vera e propria Bibbia del marketing a risposta diretta, un testo che qualunque imprenditore dovrebbe leggere almeno una volta nella vita.

(e applicare con religiosa dedizione, assieme a tanti altri libri che quella leggenda di Dan Kennedy ha scritto)

E la cosa bella è che con 30€ di spesa ti porti a casa lezioni di marketing che possono valere milioni.

Libri a parte, se anche tu hai difficoltà nel promuovere la tua attività e vuoi sapere se posso aiutarti in qualche modo, contattami pure qui, ricordandoti di specificare bene come e perché mi stai scrivendo, altrimenti non ti risponderò.

Se invece sei in cerca di un modo semplice per monetizzare la tua lista mail, scarica pure la mia guida gratuita sulle 5 email per trasformare la tua lista contatti nel tuo bancomat.

Adios!

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