Hai mai sentito parlare di Innocent Drinks?
Se la risposta è “no”, la loro storia potrebbe sorprenderti.
È il 1998.
Tre amici si presentano a un festival musicale di Londra con una bancarella improvvisata e qualche frullato fatto in casa.
Accanto alla loro modesta postazione, piazzano due cestini della spazzatura con una semplice domanda:
“Dobbiamo lasciare il nostro lavoro per fare frullati a tempo pieno?”
Un cestino dice “Sì”, l’altro “No”.
L’idea è semplice: le persone “voteranno” buttando le bottiglie vuote nel cestino corrispondente.
A fine giornata, il verdetto è chiaro:

* nel cestino dei “No” ci sono 3 bottiglie;
* quello dei “Sì” trabocca.
Così nasce Innocent Drinks, un brand che nel tempo è diventato un colosso multimilionario e che nel 2013 è stato acquisito per oltre il 90% da Coca-Cola.
Il segreto del loro successo?
Non certo la qualità dei loro frullati, o per lo meno non solo.
Quello che più li ha differenziati dal resto della cumpa è stato il modo in cui hanno scelto di parlare.
Mentre i giganti del settore bevande comunicavano con un tono di voce scoparettalizzato e ugualoide, Innocent ha scelto di parlare come un amico.
Hanno creato una Brand Voice amichevole, divertente, a volte pure infantile… ma sempre autentica.
Questo tono di voce particolare, unito a un posizionamento chiaro e coerente (bevande sane, ingredienti naturali, etica aziendale), ha creato qualcosa di sorprendente:
le persone non compravano più solo i loro frullati, ma anche il brand stesso.
Innocent drinks quindi è diventato più di un prodotto.
È diventato un compagno con cui condividere valori e una visione del mondo. Un brand con cui le persone vogliono essere viste in giro.
E tutto questo è partito dalla scelta di parlare come una persona reale, non come un’azienda senza volto.
Ma la lezione di Innocent Drinks non finisce qui.
Innocent non ha solo scelto una voce autentica, l’ha mantenuta coerente su tutti i punti di contatto col cliente.
Dalle etichette dei prodotti al loro sito web, dai social media agli eventi dal vivo: tutto risuona con quella stessa personalità amichevole e un po’ eccentrica.
Questo ci insegna che avere una Brand Voice non significa solo decidere “come” parlare.
Significa creare una personalità completa e portarla avanti in modo coerente ovunque il tuo brand si manifesti.
Perché quando parli con un tono di voce autentico, distintivo e coerente, crei i presupposti per una connessione emotiva che va ben oltre il semplice scambio commerciale.
E tu, stai parlando ai tuoi clienti come farebbe un brand qualsiasi o come farebbe una PERSONA in carne e ossa?
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